Un fantastico 8 marzo

Alla vigilia di un 8 marzo ancora più di lotta dopo i continui attacchi alla libertà di noi donne da parte di forze reazionarie che vogliono rispedirci a fare le serve agli uomini e a rimbambirci con romanzetti e filmetti, mi tocca ancora una volta ringraziare di aver incontrato fumetti e fantastico sulla mia strada.
Perché qui le donne sono protagoniste, non zerbini dell’altro sesso in cerca sempre di qualcuno che le salvi, come è capitato per decenni negli altri generi e capita ancora negli odiosi romance, ma sono condottiere, guerriere, regine, cosmonaute, creature con poteri straordinari, scienziate, super eroine.
Ho sempre odiato le stupide donnette dell’immaginario che viene propinato ancora oggi a noi donne, le mie eroine si chiamano Leia, Ripley, Scully, Xena, Buffy, Lady Oscar, Wonder Woman, Fenice Nera, Captain Marvel, Daenerys, Nausicaa, Mononoke, e in loro ho trovato esempi e il gusto dell’avventura.
Per cui buon 8 marzo e regalate alle più giovani qualche libro che esalti queste protagoniste e che faccia capire che si può viaggiare nello spazio, cavalcare draghi, salvare mondi, sconfiggere i mostri. E che anzi è questo che noi donne dobbiamo aspirare a fare.